Per fare un albero ci vuole un blog

Il World Wide Web, dalla nascita dei primi siti Web al successo dei social network, è ormai entrato a far parte del nostro quotidiano, al punto che sarebbe molto difficile oggi vivere senza. Un mondo virtuale che però inquina enormemente il mondo reale in cui viviamo. Per fare qualche esempio, una semplice e-mail, di quelle che mandiamo tutti i giorni, produce qualche grammo di CO2, mentre un blog ne produce in media 3,6 in un anno (poco meno dei 5 kg di anidride carbonica che un albero assorbe nello stesso periodo di tempo per trasformarla in ossigeno). Numeri irrisori se presi singolarmente, ma che diventano preoccupanti se si pensa ai circa 155 milioni di siti presenti oggi nel Web e ai 250 miliardi di e-mail che vengono spedite ogni giorno. Solo Facebook, in un anno, inquina quasi quanto la città di New York e entro il 2020 il fabbisogno energetico totale del World Wide Web corrisponderà a quello di di Francia, Canada, Germania e Brasile messi assieme. Una situazione davvero incredibile e preoccupante, se pensiamo che ad oggi il carbone è ancora la primaria fonte energetica dei data center che forniscono i servizi Web che utilizziamo.

co2-consumo_itAnche se qualcosa nei grandi colossi del Web come Google si sta già muovendo, prediligendo ove possibile le fonti rinnovabili, anche noi piccoli blogger possiamo fare qualcosa per prevenire il disastro ambientale. Come? Aderendo a una delle varie iniziative di riforestazione, come quella promossa dal sito DoveConviene.it, facendo piantare gratuitamente un albero. L’iniziativa è molto semplice e, segnalando il proprio blog e scrivendo un articolo di presentazione, verrà piantato un albero che sarà in grado di neutralizzare la produzione di CO2 del blog per circa 50 anni. Sul sito sono riportare tutte le informazioni in merito.
Noi di Aderiamo abbiamo deciso di partecipare a questa bella iniziativa e invitiamo tutti voi a fare lo stesso cliccando qui.