Il tassello (di cemento) mancante: la conurbazione di Clusane-Paratico

Quest’oggi vorremmo richiamare la vostra attenzione su un caso specifico: un fatto che accade molto vicino a noi, appena oltre il Monte Alto.

Prendendo spunto anche da una segnalazione dell’Associazione Monte Alto, ci limitiamo a riportare tre articoli tratti dal Bresciaoggi e dal blog di Partecipazione Civica Cortefranca, le immagini dell’area interessata all’operazione e a porre un nostro interrogativo.

Vale la pena di cementificare ovunque, anche in zone sensibili, corridoi ecologici, zone di pregio paesaggistico? Per ottenere nuovi vani abitativi, quando ovunque abbondano gli appartamenti sfitti? Per ripianare con qualche spicciolo di oneri di urbanizzazione i bilanci comunali? Gli amministratori locali pensano al territorio che resterà alle generazioni future?

Citando il Forum di Salviamo il Paesaggio, “L’integrità del paesaggio è la principale garanzia per il futuro del nostro Paese, del turismo, della nostra agricoltura e dei nostri prodotti tradizionali, della salubrità dei luoghi in cui abitiamo e della biodiversità naturale ivi presente”.

Nella speranza che gli accorgimenti “ecocompatibili” come le recinzioni rialzate o i tunnel sotto la strada provinciale si rivelino in qualche modo efficaci una volta ultimato lo scempio, invitiamo tutti a tenere ben aperti gli occhi e a pressare e vigilare sull’operato delle Amministrazioni affinchè i territori più sensibili a livello di ecosistema vengano adeguatamente preservati e tutelati.

Ecco i link agli articoli:

http://www.bresciaoggi.it/stories/dalla_home/448278_clusane_perde_lultimo_bosco_vista_lago/?refresh_ce

http://partecipazionecivicacortefranca.blogspot.it/2011/12/tutti-i-nodi-vengono-al-pettine.html

http://www.bresciaoggi.it/stories/Provincia/312429__quel_villaggio_turistico_ingoier_i_rospi/?refresh_ce

p.s. Doveroso riportare anche l’articolo e l’interessante intervista realizzati un anno fa da Radio Onda d’Urto sullo stesso tema… Li trovate di seguito:

http://franciacorta.radiondadurto.org/2012/01/04/iseo-cemento-in-riva-al-lago/

E le immagini dell’area in questione:

PartecipazioneCivicaCortefrancaBresciaoggidallaltoProveniendoDaClusaneGuardandoPredoreProveniendoDaParatico

2 pensieri su “Il tassello (di cemento) mancante: la conurbazione di Clusane-Paratico

  1. Maria

    I rospi Bufo Bufo che, nel periodo della riproduzione, scendono dal monte al canneto sul lago, si troveranno la via agevolata da sottopasssi stradali, ma quel che è rimasto dell’interconnessione ecologica tra collina e zona umida a lago sarà inevitabilmente spezzato: il corridoio ha valenza come “passaggio” per tutte le specie animali e vegetali, pollini compresi.
    Già il canneto originario era molto più ampio, ma nel tempo è stato in parte colmato con materiali di riporto e così, ecco, si amplia l’area edificabile.
    Gli amministratori del cemento saranno molto contenti, tanto il lago potranno sempre vederlo in cartolina…

I commenti sono chiusi.