Capriolo a km 0

Se penso a tutte le volte che sono andato in un supermercato per prendere frutta o verdura mi viene davvero male. Infatti non solo ho prodotti che vengono da tutte le parti del mondo, e quindi carissimi, ma anche la perfezione della forma mi fa capire che da qualche parte la pecca c’è: o quello che mangio non sa davvero di niente, oppure deve essere stato riempito di pesticidi fino alla polpa.

Ho scoperto da poco che c’è una interessante iniziativa che da giugno coinvolge un po’ di aziende della zona a Capriolo: frutta, verdura, uova, vino e molto altro vengono venduti direttamente del produttore al consumatore.

E’ la cosiddetta politica del chilometro zero: io produttore vendo a te, consumatore, con numerosi vantaggi sia per me che per te. A partire dal prezzo. E’ risaputo che meno sono gli intermediari e i passaggi tra chi vende e chi compra, meno saranno anche i soldi spesi da entrambe le parti.

Ma un altro ragionamento è certo da fare: è importante, soprattutto ora che c’è la crisi, sostenere l’economia locale quanto più è possibile. E’ come se tutto facesse parte di una grande rete: io aiuto l’azienda comprando direttamente da lei, se questa azienda aumenterà il fatturato e gli ordini necessiterà di manodopera in più, creando posti di lavoro. E’ una possibilità, no?

Ma poniamo l’opzione contraria: la piccola azienda si indebita, deve licenziare, chiude i battenti e fa perdere ulteriore lavoro ad altre piccole aziende ad essa collegate. Un domino terribile, insomma.

Forse la mossa più intelligente da fare è proprio questa: conoscere le piccole realtà a noi vicine e cercare di aiutarle il più possibile nella speranza che il nostro territorio possa continuare a sopravvivere in un periodo davvero difficile.

Che senso ha mangiare pesche spagnole belle ma care e insapori quando ne posso mangiare di più buone e economiche?

Insomma, piuttosto che andare a contemplare quel bancone del supermercato che ha sì tanta offerta ma poca convenienza, credo che andrò anche io a rifornirmi a questo mercato (vicino a casa, quindi non devo nemmeno fare troppa strada!)…

Un pensiero su “Capriolo a km 0

  1. roberta

    Sono completamente d’accordo con voi..è una bellissima novità quella dei mercatini a Km 0!!Il top sarebbe che si diffondesse un pò in tutti i paesi e che i prodotti fossero tutti biologici ma questo è senz’altro un buon punto di partenza. Dobbiamo prestare più attenzione a quello che compriamo e pensare anche all’inquinamento che ne consegue (prodotti chimici utilizzati, trasporto, imballaggi etc.). Dobbiamo impegnarci davvero tutti quanti e presto il piccolo impegno diventerà una piacevole abitudine!!

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