Anche il muro di via Simoni torna a splendere

Da anni il muro in via Simoni era così sporco e pieno di graffiti che molti ragazzi tra i venti e i trent’anni si ricorderanno di quando erano piccoli e, passando per andare a scuola, leggevano sempre le stesse frasi: dichiarazioni d’amore, per esempio, che perdono valore nel momento stesso in cui la vernice spray entra in contatto con la calce. Un gesto che vuole essere di coraggio, di sfida verso un elemento bianco e immacolato, verso l’ordine, verso la proprietà di qualcun altro ma che, agli occhi dei più, è solo sintomo di maleducazione.

Per anni e anni è rimasto intoccato e, come le cose che spesso disturbano, a poco a poco ci siamo tutti abituati a quel muro, quasi da non vederlo passandovi accanto.
Finalmente è stato ripulito.

Sabato, con il tempo dalla nostra e un numero consistente di persone, siamo riusciti a ridare un nuovo aspetto al muro e all’intera strada. Non parlerò della fatica che abbiamo fatto perchè, in realtà, per quanto sia stato un lavoro lungo tutta una giornata, finire e poter guardare il risultato ha certamente attenuato la stanchezza (che la sera si è fatta però sentire). Dirò invece di come, pennellata dopo pennellata, noi ragazzi ci siamo sentiti certi e soddisfatti del risultato che avremmo ottenuto. Dirò che enorme è la grinta che abbiamo messo e la carica che ci ha dato la gente che, passando, diceva che stavamo facendo un bel lavoro. Dirò che è immensamente appagante percepire la simpatia che alcune famiglie ci dimostravano offrendoci da bere perchè il sole era alto e caldo.
Sono questi i momenti in cui sentiamo che stiamo facendo la cosa giusta, che stiamo diventando responsabili del nostro paese e del nostro territorio. Proprio in questi momenti sentiamo che quello che facciamo piace non solo alla gente, ma soprattutto, e questa è la cosa più importante, a noi.Quindi passate in via Simoni, date un’occhiata al “nostro” muro e guardate come una sola mano di vernice possa dare una sensazione di ordine e pulito.
Alla prossima!