Aderiamo – Giovani alla riscossa

IlQuAdro - Dicembre 2012

In questi giorni è in uscita il QuAdro, periodico d’informazione di Idea Civica. La nostra associazione ha avuto la possibilità di essere presente su questo nuovo progetto editoriale e di presentarsi così ai cittadini di Adro e della Franciacorta.
Riportiamo il testo integrale dell’articolo.

Aderiamo – Giovani alla riscossa
(di Francesca Delpozzo)
Cos’è ADERIAMO? La domanda spesso ci viene posta da qualche passante che ci scorge ridipingere un muro, o da chi contattiamo per riuscire a svolgere una delle nostre iniziative. Noi rispondiamo che, semplicemente, siamo un’associazione di giovani con parecchia voglia di fare. Ma la nostra risposta è piuttosto riduttiva: non si può con così poche parole riuscire a rendere l’idea di ciò che effettivamente siamo e vogliamo.
Ecco allora le nostre presentazioni ufficiali! In un periodo particolare come il nostro, in cui noi giovani veniamo definiti “fannulloni”, un periodo in cui veniamo sempre più tenuti lontani non solo dal mondo della politica ma soprattutto da quello del lavoro, noi ragazzi di Adro e Torbiato abbiamo deciso di non essere semplici spettatori passivi di ciò che accade nel nostro Paese, ma piuttosto creare una realtà positiva e vitale, un gruppo aperto e unito, che possa fare la differenza.
Far la differenza per noi significa rispondere a piccoli problemi della nostra comunità con gesti concreti, reali proporzionati alle nostre possibilità e alle nostre “piccole” forze.
L’idea di base è che non si può semplicemente attendere che qualcun altro migliori determinate situazioni che ci creano disagi o fastidi ma, in certi casi, è possibile rimboccarsi le maniche e mettersi in gioco in prima persona.
Un esempio è la questione dei sacchi dello sporco che vengono brutalmente gettati lungo i cigli delle strade deturpando un territorio bello come il nostro e sporcando zone abitate. Aspettando e sperando che qualcuno faccia qualcosa si accumulano tonnellate e tonnellate di immondizia che diventa pericolosa, se pensiamo che certe sostanze tossiche penetrano nel terreno dove si coltivano cereali e i tanto rinomati vigneti.
Quindi ADERIAMO cosa si propone?
ADERIAMO si propone di rendere migliore e più vivibile il nostro paese, partendo innanzitutto dal rispetto per il nostro territorio, dall’ambiente, da quel verde che sta sempre più scomparendo ma che ci hanno sempre invidiato.
Vogliamo una cosa molto semplice: cercare di capire e far capire quale sia il modo migliore per poter valorizzare e salvaguardare la nostra terra senza distruggerne gli spazi naturali, rispettando e amando il paese in cui viviamo.
Il nostro renderci protagonisti di alcune iniziative come “muri puliti” o “cigli puliti” ha come obiettivo una nuova presa di coscienza per i cittadini, cercando di dimostrare quanto poco basti per fare qualcosa di reale e utile per Adro.
Ecco, dunque, che ridipingere i muri in via Simoni può diventare occasione per dare un aspetto migliore al centro del paese, una sensazione di cura e pulizia. Ecco che partecipare a iniziative come quelle di LIBERA ci permette di comprendere ed affrontare problematiche nuove, come la mafia al nord, che minaccia il nostro territorio e noi stessi, anche se talvolta non ce ne rendiamo conto o preferiamo non farlo. Vogliamo, in poche parole, preservare il bene comune che sempre più viene considerato di proprietà di uno stato invisibile, dimenticando che lo stato siamo noi e quello che è in pericolo è nostro.
Siamo giovani, è vero, ma desiderosi di renderci utili e, soprattutto, consapevoli che siamo noi il futuro di Adro, siamo noi che, non potendo nasconderci, raccoglieremo l’eredità che ci verrà lasciata. Perché tutto ciò che avremo nel futuro dipende da ciò che viene fatto oggi. Quell’oggi a cui vogliamo partecipare, anche solo con piccole azioni che possono però dimostrare come il paese siano i cittadini, tutti i cittadini e che ognuno di noi ha delle responsabilità verso questa comunità e questo territorio. Ognuno di noi è responsabile di ciò che avremo domani, di ciò che altri avranno in un futuro più lontano.
Molti ragazzi della nostra età sono già andati all’estero. Molti altri stanno pensando di partire a breve. Noi li comprendiamo, ma abbiamo deciso di restare e costruire qui il nostro futuro. Cominciando da oggi.

A questo link è possibile leggere l’intera rivista: http://ideacivica.altervista.org/