Archivio mensile:Mag 2012

Per ricordare…

Sono passati vent’anni dalla morte di Falcone, Borsellino e delle loro scorte. Venti anni che sono stati ricordati con grandi celebrazioni. Il 24 maggio, invece, ci sono stati i funerali di stato di Placido Rizzotto, anch’egli vittima della mafia nel 1948.

Momenti diversi ma stessa storia. Una storia in cui a volte sembrano vincere i cattivi o in cui lo sconforto e la paura possono sopraffare ma che fa anche ricordare che ci sono state persone, uomini normali, che hanno sacrificato la propria vita per un ideale di giustizia, per una idea che non aveva alcun colore politico.

Girando per il web in questi giorni si sono viste molte persone ricordarli, ma la cosa che più mi ha colpito è stata questa breve storiella nata dall’idea di un padre che ha avuto il desiderio di raccontare al figlio di tre anni la storia di Falcone. E’ una storia semplice, ma senza lieto fine perchè quel finale deve essere scritto da noi.

Eccola:

Tanti anni fa nacquero due bambini. Uno si chiamava Giovanni ed ebbe in regalo un bel paio di baffi sorridenti.
L’altro si chiamava Ciccio Mafioso ed ebbe in dono un ramarro e un mantello nero.
I due bambini abitavano nella grande città del sole a metà.
Giovanni abitava nel quartiere della luce, Ciccio Mafioso nella contrada dell’oscurità.
Quando compirono 10 anni vennero chiamati alla corte del re.
Il re disse loro di scegliere un oggetto nel forziere reale.
Ciccio Mafioso afferrò una grossa spada di bronzo, Giovanni invece prese un libricino.
Gli anni passarono.
Giovanni era diventato un uomo e potè finalmente indossare i suoi baffi sorridenti.
Ma la città del sole a metà non era più quella di un tempo. L’oscurità si era impadronita dei vicoli e delle strade che una volta erano inondate di luce.
Gli abitanti avevano paura. Le donne piangevano e si sussurravano all’uscio dei portoni:”Ciccio mafioso verrà questa notte e se non avremo monete ci porterà via”.
Giovanni non tollerava quell’ingiustizia.
Perciò si recò al cospetto del re e gli disse:”Signore, se me lo concederete potrò catturare Ciccio Mafioso prima che faccia notte. E liberare per sempre la città dalle ombre”.
Il re gli disse:”Fai pure”. Ma fece venire un corvo e lo inviò oltre le mura merlate perchè avvertisse subito Ciccio Mafioso.
Non appena Ciccio Mafioso seppe che Giovanni lo voleva catturare, infilzò la strada con la sua spada di bronzo e spalancò nella terra un abisso buio e profondo.
Giovanni cavalcava veloce, nel sole accecante del pomeriggio e si accorse troppo tardi dell’orlo di quella voragine.
Ne fu inghiottito e non risalì più.
Da allora gli abitanti della città chiedono al re di uscire dal suo palazzo e di cacciare per sempre Ciccio Mafioso.
Ma le mura del castello sono alte e massicce. E le voci – come la luce – si fermano a metà.

 

(di Gianmarco Bachi)

Settimana “Franciacorta per Libera” : il riepilogo

La settimana di appuntamenti “Franciacorta per Libera Terra” è stata organizzata da singoli cittadini membri dell’omonimo Comitato, con il patrocinio dei Comuni di Iseo, Erbusco, Capriolo, Corte Franca, Paderno Franciacorta e la partecipazione di Libera Brescia, Libera Valcamonica, Rete Antimafia Provincia di Brescia, ACLI di Brescia e Aderiamo di Adro e Torbiato.

Tre gli obiettivi degli organizzatori:

-La sensibilizzazione del territorio franciacortino rispetto al sempre crescente fenomeno mafioso al Nord
-La raccolta di fondi finalizzati al sostegno della Cooperativa Valle del Marro, nata nel 2004 da un progetto di Libera, operante sui terreni confiscati alla ‘ndrangheta e proprio per questo oggetto di continui sabotaggi e ritorsioni: l’ultimo episodio risale al 30 gennaio di quest’anno con l’abbattimento di alcuni ulivi secolari (oltre 40.000€ la stima del danno)
-La costituzione di un presidio di Libera in Franciacorta

La presentazione della settimana si è tenuta attraverso la conferenza stampa di Sabato 12 Maggio presso il Castello di Iseo.

Mercoledì sera a Torbiato presso la Dispensa Pani e Vini dello chef Vittorio Fusari sono state esposte le tavole della mostra “Peppino Impastato – Un giullare contro la mafia” della Casa Editrice Becco Giallo e si è tenuta la cena realizzata unendo i sapori dei prodotti di Libera Terra con vini e prodotti locali: il ricavato è stato destinato ai progetti della Cooperativa Valle del Marro.


Giovedì, presso la Cascina Clarabella di Cortefranca, un ricco aperitivo di prodotti Libera Terra ha preceduto l’incontro con il presidente onorario di Libera, Nando Dalla Chiesa e la presentazione del suo ultimo libro “La Convergenza – Mafia e politica nella Seconda Repubblica”: notevole l’affluenza e la partecipazione di un pubblico particolarmente attento che, al termine della presentazione, ha dimostrato curiosità e interesse tempestando l’ospite di domande.

Venerdì la Settimana è tornata presso il Borgo Principe Umberto, nello spazio antistante alla Dispensa Pani e Vini con l’esposizione della Mostra, l’aperitivo musicale, i banchetti di Libera Terra, di Libera e dei libri.

Un sabato pomeriggio ai fornelli infine per gli organizzatori: il 19 Maggio è toccato all’Oratorio di Borgonato ospitare la cena conclusiva della settimana “Franciacorta per Libera”. Organizzatori e partecipanti si sono scoperti concordi nell’auspicare l’imminente nascita di un Presidio Libera Franciacorta!

Settimana LIBERA tutti!!

La terra e il nostro territorio sono un bene fondamentale sia per noi che per la nostra comunità ma, talvolta, ci scordiamo di quanto essi valgano o di quanto siano messi in pericolo.
Ecco perchè vi segnaliamo una serie di incontri all’interno della iniziativa “Franciacorta per LIBERA TERRA” che ci saranno tra il 16 e il 19 maggio 2012 e alla cui realizzazione alcuni di noi hanno collaborato . Sono serate che vedono proprio la terra come protagonista: non solo si potranno gustare ottimi cibi e prodotti delle diverse regioni in cui l’associazione di LIBERA lavora, ma si creeranno momenti di riflessione sulla realtà delle mafie che, come spesso non si sa, non esistono solo al sud ma si stanno diffondendo e radicando anche da noi, nella nostra mentalità, intaccando il nostro patrimonio e la nostra realtà. In particolare vi ricordiamo che giovedì 17 alle 20.30 presso la cascina Clarabella avverrà l’incontro col noto scrittore e giornalista Nando Dalla Chiesa, presidente onorario di LIBERA.
Queste serate saranno sicuramente l’occasione per conoscere un pezzetto in più della realtà che ci circonda, divenendo, forse, più consapevoli di ciò che vogliamo dal nostro paese e dal nostro territorio.
Ma non è tutto! Proprio perchè stiamo collaborando attivamente per questa iniziativa ci potrete trovare agli stand di LIBERA: sarà la volta buona per poterci conoscere!
Vi aspettiamo numerosi!

Aderiamo partecipa alla “Girado de Ader”

Adro, 8:30 di martedì 1° Maggio 2012.

Vari scrosci di pioggia si sono abbattuti sulla zona fin dall’alba, e quasi temevamo che la partenza fosse rimandata a Domenica.
Arrivati al parcheggio della Polisportiva, abbiamo invece scoperto che l’evento avrebbe preso il via comunque: dopo l’iscrizione abbiamo così atteso il via per iniziare insieme agli altri partecipanti la corsa.

6 km sembrano molti, ma in realtà sono tranquillamente percorribili da grandi e piccini, da giovanissimi e anziani: speriamo che le prossime edizioni della Girado siano più partecipate, magari con l’aiuto del bel tempo che non guasta mai in occasioni come questa.

I nostri complimenti ai vincitori sulle distanze dei 6 e dei 12 km, al partecipante più giovane, al più anziano e al gruppo numeroso che ha colorato questa edizione!

Vi salutiamo con alcune fotografie scattate martedì!